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RISTORANTE SEMPLICEMENTE

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Gli aerei e l'ambiente della cabina

Gli aerei e l'ambiente della cabina


La pressurizzazione negli aereoplani di linea, mantenendo la temperatura ai valori del benessere termico e assicurando il ricambio dell'aria, produce condizioni di altitudine fittizia ( in genere 1500m, sempre >2500m), ben tollerate. L'isolamento della cabina da rumori e vibrazioni dei motopropulsori e delle strutture dell'aeromobile rende il volo confortevole. Il ricorso a inalatori di ossigeno che erogano, mediante regolatori automatici e maschere, miscele di aria e ossigeno oppure ossigeno al 100%, previene gli effetti dell'ipossia, specialmente quelli sul sistema nervoso centrale. L'erogazione di ossigeno a pressione leggermente superiore a quella della cabina, come in alcuni veicoli militari, migliora diffusione alveolo-capillare e saturazione me sangue arterioso, ma aumenta il lavoro respiratorio e ostacola l'azione cardiaco; è quindi sopportabile solo per tempi brevi da soggetti sani ed allenati. Negli aerei di linea la maschera d'ossigeno è disponibile appena la pressione della cabina scende per cause accidentali al di sotto del valore minimo prestabilito. Gli occupanti di aeroplani militari con quote cabina elevate vanno incontro a sindrome da decompressione subatmosferica o aeroembolismo ( l'azoto gassoso liberandosi rapidamente da tessuti e liquidi provoca dolori articolari, nevritici e toracici): rara e non grave refisce spontaneamente con la ricompressione. Variazione di volume di gas contenuti nell'orecchio medio, nei seni paranasali, specie tornando alla pressione di livello del mare, causano dolori prevenibili o attenuabili deglutendo o sbadigliando ripetutamente, soffiandosi il naso vigorosamente, con aerosol vasocostrittori.